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Definizioni operative su piattaforma, catalogo, stock, lead, analytics, marketing, logistica, EVA, API e integrazioni.
Definizioni operative per interpretare in modo coerente piattaforma, commercio, dati, marketing, logistica ed EVA.
Il significato di un termine dipende dal processo in cui viene usato. Questo glossario stabilisce un linguaggio comune per utenti, imprenditori, sales, agenzie e team tecnici. Non sostituisce configurazione, contratto o valutazione legale applicabile al singolo cliente.
Piattaforma che coordina app e processi aziendali, come e-Commerce, POS, Inventory, Marketing ed EVA, secondo piano, configurazione e permessi. Esdra non sostituisce responsabilità, policy o decisioni dell'impresa.
Area funzionale dell'ecosistema dedicata a un insieme coerente di processi. La presenza di una app nell'ecosistema non garantisce che sia abilitata per ogni account.
Ambiente operativo separato che contiene configurazioni e dati di un'azienda, negozio o organizzazione. Nel codice e nella documentazione tecnica può essere chiamato tenant. L'account centrale può accedere a uno o più spazi se autorizzato.
Il modulo raggruppa capacità funzionali; il piano stabilisce ciò che può essere attivato, con limiti e condizioni. Una capacità può richiedere anche configurazione, credenziali o un servizio esterno.
Il ruolo descrive una responsabilità organizzativa; il permesso autorizza una azione nel sistema. Il nome del ruolo non concede automaticamente privilegi: gli accessi devono seguire il minimo necessario ed essere verificati.
Il prodotto raccoglie l'identità commerciale comune. La variante è una combinazione vendibile con caratteristiche proprie, che può avere SKU, barcode, prezzo e stock distinti. Non creare una variante per un dato puramente descrittivo.
Scelta o personalizzazione che modifica l'offerta senza creare necessariamente una unità fisica distinta. Se la scelta richiede identità e disponibilità proprie, deve essere valutata come variante.
Codice interno stabile con cui l'azienda riconosce una unità vendibile. Deve essere univoco nel perimetro concordato e coerente tra catalogo, POS e magazzino.
Codice leggibile da scanner, assegnato dal produttore o secondo una regola aziendale. Non è sinonimo di SKU, anche se entrambi possono identificare la stessa variante.
Caratteristica strutturata, come taglia o colore, usata per descrivere, filtrare o generare combinazioni. Valori e grafia devono essere governati per evitare duplicati.
Quantità materialmente presente in una sede o ubicazione. Non coincide automaticamente con ciò che può essere promesso al cliente.
Quantità impegnata da ordini o processi e quindi non liberamente assegnabile ad altre vendite. La regola di riserva deve essere condivisa tra i canali.
Quantità che l'impresa considera realmente vendibile dopo riserve, quarantena, danni e altre condizioni. La formula deve avere una fonte autorizzata e non essere ricostruita diversamente in ogni sistema.
Evento che spiega perché una quantità è cambiata: ricezione, vendita, trasferimento, rettifica o reso. La riconciliazione deve partire dagli eventi, non dalla sovrascrittura del totale.
L'ubicazione identifica dove si trova la merce. Il riordino è una decisione che considera disponibilità, domanda, ordini aperti, tempi fornitore, costo e rischio, non soltanto una soglia isolata.
Persona o organizzazione che ha generato un segnale di interesse e può richiedere valutazione. Un lead non è automaticamente qualificato né autorizzato a ricevere qualsiasi comunicazione.
Potenziale cliente che presenta caratteristiche coerenti con il pubblico o il problema servito. Il termine descrive una valutazione commerciale, non uno stato universale condiviso da ogni sistema.
Percorso commerciale qualificato con problema, stakeholder, possibile valore, stato e prossimo passo. Deve avere un owner e una cronologia delle decisioni.
Il cliente è il soggetto con una relazione commerciale o operativa riconosciuta. L'owner è il ruolo responsabile della presa in carico e della chiusura di una decisione o attività; non coincide necessariamente con chi ha creato il record.
Registrazione strutturata di qualcosa che è accaduto, con tipo, identificativo, data, fonte e proprietà. Un evento descrive un fatto osservato ma non ne dimostra automaticamente la causa.
Evento scelto per rappresentare un risultato, come acquisto o risposta qualificata. Deve avere definizione, finestra, fonte e trattamento di annullamenti o resi.
Insieme di soggetti selezionati da una regola per analisi o azione. Deve dichiarare ingresso, uscita, aggiornamento, finalità ed esclusioni.
Regola che assegna un punteggio a segnali o caratteristiche per ordinare priorità. Non sostituisce la valutazione commerciale e deve dichiarare pesi, soglie, decadimento e limiti.
Metodo con cui il merito di una conversione viene distribuito tra touchpoint. È una lettura convenzionale e non prova da sola che un contatto abbia causato il risultato.
Confronto tra eventi, quantità o valori di fonti diverse per spiegare differenze e confermare lo stato corretto. Deve produrre una decisione o una anomalia assegnata.
Comunicazione definita verso un pubblico selezionato, con contenuto, canale, pianificazione, owner e criterio di verifica.
Nuova azione di marketing basata su un interesse o comportamento precedente. Richiede segnale affidabile, finalità appropriata, consenso quando necessario, finestra ed esclusioni.
Percorso che reagisce a un evento o a una condizione attraverso attese, rami e azioni. Deve possedere condizioni di uscita e gestione degli errori.
Evento o condizione che avvia un flusso. Deve essere sufficientemente tempestivo, univoco e pertinente al percorso.
L'audience è il pubblico selezionato per una azione. La soppressione esclude un soggetto per revoca, blocco, reclamo, indirizzo non utilizzabile o altra regola prevalente.
Insieme delle attività che trasformano un ordine valido in merce preparata e affidata alla consegna, includendo controllo, picking, packing e passaggi di responsabilità.
Collo logistico creato per una spedizione, con peso, dimensioni, servizio ed etichetta quando previsti. Un ordine può richiedere più colli.
Sequenza degli eventi che descrivono l'avanzamento di una spedizione. Deve essere riconciliata quando webhook o aggiornamenti risultano mancanti o ritardati.
Condizione che impedisce al flusso di procedere come previsto, come indirizzo rifiutato, ritardo, danno o evento mancante. Richiede evidenza, owner, azione ed escalation.
Il reso è il processo con cui la merce rientra o viene valutata; il rimborso è la restituzione economica secondo decisione commerciale e metodo di pagamento. Non sono lo stesso evento.
Il token è una unità tecnica usata per misurare l'elaborazione dei modelli; il credito è la regola commerciale con cui l'uso viene reso disponibile. Costo e disponibilità dipendono da modello, operazione e piano.
Dato, documento o sistema autorizzato da cui EVA ricava il contesto. L'assistente deve distinguere ciò che trova da ciò che deduce e non inventare valori mancanti.
Approvazione esplicita richiesta prima di una azione sensibile o modificativa. La conferma non amplia i permessi dell'utente e deve mostrare oggetto ed effetto dell'azione.
Registrazione utile a ricostruire richiesta, contesto, azione, utente ed esito nel perimetro previsto. L'audit sostiene controllo e responsabilità ma non sostituisce le policy aziendali.
Contratto con cui un sistema espone dati o operazioni a un altro sistema. Endpoint disponibile non significa processo integrato: servono autenticazione, scope, mapping, errori e responsabilità.
Notifica inviata da un sistema quando accade un evento. Chi la riceve deve verificare autenticità, duplicati, retry e ordine temporale.
Proprietà che consente di ripetere una richiesta senza produrre più volte lo stesso effetto. È essenziale quando rete o provider possono ritentare una consegna.
Nuovo tentativo dopo un errore temporaneo. Deve avere limiti, attese e osservabilità, senza nascondere errori permanenti.
Processo che allinea dati tra sistemi secondo fonte, direzione, frequenza e regole. Può essere immediata o periodica e deve prevedere conflitti e riconciliazione.
Corrispondenza tra campi, valori e identificativi di sistemi diversi. Deve essere versionata, provata su un campione e approvata dal proprietario dei dati.
Sistema o ruolo autorizzato a creare o confermare un dato nel perimetro concordato. Non è sempre la piattaforma che mostra il dato per ultima.
Usare il glossario per allineare termini prima di importazioni, integrazioni, dashboard, automazioni e proposte. La mappa Esdra orienta tra le app; la guida e-Commerce 360° colloca le definizioni nel sistema aziendale; la guida POS approfondisce vendita e identità di prodotto; la guida EVA governa assistenza, fonti e conferme.
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