Aggiornato il · 4 min di lettura
Costruisci il carrello della variante corretta, consulta disponibilità e storico e gestisci sconti, bozze e clienti.
Guida operativa aggiornata al 8 ottobre 2026. Gli esempi e le schermate di collaudo sono identificati nelle didascalie.
Nel terminale il campo Cliente è separato dalla ricerca Prodotto. Il carrello riunisce righe, quantità, subtotali, sconto, IVA e spedizione; il totale è il riferimento prima del pagamento. A destra i reparti e le carte prodotto aiutano a trovare l'assortimento.
Se il cliente deve avere credito, storico personale o vantaggi configurati, selezionalo prima di completare l'operazione. Per una vendita ordinaria al banco usa il contesto previsto dal negozio. Non creare un nuovo cliente senza aver cercato quello esistente e senza raccogliere soltanto i dati necessari.
La ricerca considera termini commerciali e attributi, ma la conferma finale deve essere sull'identità della variante. Uno SKU del padre non basta a distinguere tutti i colori. Una scheda esaurita segnala una disponibilità da verificare: non risolverla scegliendo una variante diversa da quella fisica.

Nel dettaglio sono disponibili Disponibilità e Storico. La disponibilità deve essere letta nel magazzino e nel contesto corretto; il totale generale non garantisce la presenza al banco. Lo storico recente aiuta a consultare vendite e resi, mantenendo separato lo stato del pagamento.
Le varianti già presenti nella vendita vengono evidenziate in rosso e la quantità selezionata viene mantenuta nel contesto previsto. Prima di aggiungere di nuovo lo stesso articolo controlla il carrello: riaprire il dettaglio non significa ripartire da una vendita vuota.
Per uno sconto di riga seleziona gli articoli interessati e scegli il tipo previsto: percentuale o importo. Per lo sconto dell'ordine usa il controllo del riepilogo. Nel campo Codice sconto inserisci il coupon e premi Applica quando disponibile.
Controlla la base dello sconto e il totale dopo ogni operazione. Il coupon è una regola promozionale; un buono regalo o reso è un mezzo di pagamento con saldo, e va gestito nella fase di pagamento. Non sommare mentalmente i due strumenti come se fossero lo stesso tipo di riduzione.
Per promozioni di catalogo, sconti manuali, coupon e vantaggi fedeltà verifica cumulabilità e risultato del negozio. I programmi fedeltà sono presenti nel perimetro del POS, ma la disponibilità dipende dalla configurazione: un cliente associato non prova che maturi o possa spendere punti. Usa saldo e anteprima quando esposti, senza inventare conversioni.
Il comando + permette di accedere alla creazione prevista, mentre la ricerca consente di riutilizzare l'anagrafica. Controlla il cliente selezionato e il suo eventuale credito prima di una vendita differita. Lo storico personale contiene dati da consultare solo nel lavoro autorizzato; non lasciarlo aperto al cliente successivo.
Usa Note per informazioni pertinenti al documento. Bozza e Sospendi conservano un lavoro da riprendere secondo il flusso disponibile; non sono una prova di pagamento né di vendita conclusa. Alla ripresa controlla cliente, prezzi, quantità e disponibilità attuali. I dati possono essere cambiati durante l'interruzione.
Transazioni aiuta a ritrovare operazioni; Annulla serve al lavoro corrente secondo il contesto. Distinguere il carrello non concluso da una vendita già completata evita di usare un annullamento al posto di un reso.
Conta i pezzi e confrontali con le righe, controlla gli sconti e rileggi il totale. Conferma con il cliente il metodo reale di pagamento. Un prezzo assente o un articolo incompleto va corretto nel catalogo con il responsabile, invece di improvvisare una combinazione.
Controllo finale: cliente corretto se necessario, variante certa, quantità reale, sconti autorizzati e totale verificato. Prosegui con pagamenti misti e credito.
Discussione
0 commentiVerifica accesso…
Non ci sono ancora commenti.