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Compila la nuova scheda prodotto e prepara articoli riconoscibili, acquistabili e pronti per negozio e canali online.
Guida operativa aggiornata al 8 ottobre 2026. Gli esempi e le schermate di collaudo sono identificati nelle didascalie.
Il prodotto padre raccoglie nome, descrizione, immagini e classificazione. La variante distingue la combinazione che compri, conti e vendi: per esempio un abito S verde. Quando esistono più taglie o colori, verificare soltanto il padre lascia incompleto il lavoro. SKU, barcode, prezzo e disponibilità devono identificare l'articolo corretto.
Apri Crea dal catalogo oppure seleziona un prodotto già presente. La nuova scheda separa Base, Prezzi e stock, Media, Specifiche, Opzioni e varianti, Relazioni e SEO/FAQ. Il pannello Dati prodotto raccoglie stato e visibilità e rende disponibili i metadati. Le variazioni effettive sono nella sezione Prezzi e stock; il nome della scheda Opzioni e varianti non garantisce che la griglia delle variazioni sia lì.
Cambiare tipo non basta a generare tutte le varianti. Per servizi e prodotti digitali verifica il flusso previsto e non applicare automaticamente le regole di ricezione di merce fisica.

In Prezzi e stock usa Modifica attributo per preparare le dimensioni, poi Genera variazioni per le combinazioni necessarie. Aggiungi una nuova variazione quando serve una combinazione singola. Prima della generazione completa chiediti quali combinazioni il fornitore vende davvero: non ogni incrocio teorico di colore e taglia esiste.
Controlla per ogni riga attributi, SKU, barcode, prezzo e gestione scorte. Le taglie dinamiche devono avere tabella e riga canonica corrette. Una combinazione già esistente va riutilizzata, non ricreata con un paese diverso nel nome. Se la corrispondenza è assente, completa la configurazione prima del carico.
Le modifiche massive ai prezzi vanno provate su una selezione piccola. Una promozione del padre non è necessariamente un prezzo autonomo di ogni variante; leggi il risultato della riga. Non inserire la quantità totale del padre in ogni variante: moltiplicherebbe lo stock dichiarato.
In Media scegli una foto principale utile a riconoscere il prodotto e una galleria coerente. Controlla ordine, qualità, colore effettivo e diritti di utilizzo. Una galleria popolata non giustifica una foto principale sbagliata o un segnaposto. Verifica anche la miniatura nel catalogo e la scheda mostrata dal POS.
In Specifiche compila la tabella tecnica; in Opzioni e varianti configura le scelte aggiuntive previste; in Relazioni associa prodotti correlati con uno scopo commerciale chiaro. In SEO/FAQ inserisci titoli e risposte coerenti con il contenuto reale. Non promettere disponibilità, tempi di consegna o certificazioni non confermati.
Prima di rendere visibile un articolo controlla descrizione, categoria, foto, varianti, prezzi, impostazioni fiscali e disponibilità. Stato pubblicato e visibilità catalogo sono due controlli distinti. La presenza di campi WooCommerce o Shopify non dimostra che il collegamento sia attivo o che la scheda sia già sincronizzata.
Per un nuovo assortimento crea prima un articolo completo, effettua il carico con un documento di acquisto, verifica la ricerca al banco e poi estendi il metodo agli altri. Il collega deve poter riconoscere senza ambiguità lo stesso pezzo in tutte e tre le aree.

Variante assente: verifica tipo, attributi e salvataggio, poi genera solo le combinazioni mancanti. Immagine errata: controlla la foto principale oltre alla galleria. Articolo pubblicato ma non trovabile: verifica visibilità e filtri. Stock incoerente: confronta le varianti e il magazzino, senza correggere il totale alla cieca.
Controllo finale: un articolo campione ha contenuti completi, identità univoca e variante corretta. Prosegui con taglie e equivalenze, prezzi e ricezione merce.
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