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Prepara l’anagrafica del fornitore e crea ordini con magazzino, costi, articoli e matrici fashion coerenti.
Guida operativa aggiornata al 8 ottobre 2026. Gli esempi e le schermate di collaudo sono identificati nelle didascalie.
Da Magazzino apri Fornitori. Cerca l'azienda prima di crearla: duplicare il fornitore frammenta acquisti, costi e storico. Il modulo richiede il nome e permette di registrare ragione sociale, contatti, sito, condizioni di pagamento, stato e rapporto commerciale.
Scegli il rapporto corretto tra conto vendita/commissione, acquisto e rivendita o entrambi, secondo le opzioni del modulo. Inserisci termini reali concordati; il valore iniziale dei giorni di pagamento non è una conferma del contratto. Nei campi pubblicabili o condivisi conserva soltanto dati pertinenti al lavoro.
Quando previsto completa anche articoli forniti, codice articolo del fornitore, costo, preferenza, tempi di consegna e sistema taglie originale. Il marchio del prodotto e il fornitore dell'acquisto possono essere diversi: un distributore può vendere più marchi.
Se il negozio non ha ancora fornitori, la procedura non può essere completata correttamente: crea prima l'anagrafica. Le immagini mostrano questo stato iniziale, senza simulare un ordine registrato nell'azienda usata per le schermate.

La matrice dipende dalla categoria e dal tipo di articolo: quantità semplice, colore/quantità, taglie o combinazioni con coppa richiedono letture diverse. Scegli una tabella dinamica esplicita quando il sistema delle taglie è attivo. Le quantità devono corrispondere alle celle realmente ordinate.
Il numero indicato dal fornitore va interpretato nel suo sistema originale e nella tabella corretta. Conserva l'origine e leggi la taglia aziendale proposta. Se manca la corrispondenza non sostituire una tabella qualsiasi: correggi l'associazione. Per un articolo esistente controlla che la variante riutilizzata sia quella giusta.

| Stato | Significato operativo |
|---|---|
| Bozza | Documento preparato, da controllare |
| Inviato | Ordine passato alla fase successiva; verificare l'invio effettivo al fornitore |
| Ricevuto parzialmente | Solo parte delle quantità è stata caricata |
| Ricevuto | Quantità previste ricevute secondo il documento |
| Annullato | Ordine chiuso senza proseguire normalmente |
| Reso al fornitore | Stato legato alla gestione del reso, da leggere nel dettaglio |
Una colonna o un cambio di stato non equivale a un carico di magazzino. La ricezione deve avvenire con la procedura apposita. Lo stato Inviato non prova da solo una consegna email: verifica documento, canale e ricevuta dell'operazione prevista.

Nel dettaglio conserva riferimenti del fornitore e allegati pertinenti. Prima di modificare un ordine già ricevuto controlla i vincoli del documento: righe e quantità con operazioni collegate non vanno riscritte come una bozza nuova. Per riordinare usa la duplicazione disponibile e rileggi costi, date, quantità e stato; il nuovo ordine non deve ereditare una ricezione già avvenuta.
Tieni separato il pagamento del fornitore dalla ricezione fisica. Un ordine ricevuto può essere ancora da pagare; un anticipo pagato non autorizza a indicare merce presente. La dashboard serve a individuare il lavoro, il dettaglio serve a verificarlo.
Controllo finale: fornitore unico, magazzino esplicito, taglie valide, quantità ordinate e costi confermati, documento riaperto. Continua con ricezione parziale e documenti.
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