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Configura regole e segnaposto e usa il nuovo editor quando disponibile, mantenendo invariati i buoni già emessi.
Guida operativa aggiornata al 8 ottobre 2026. Gli esempi e le schermate di collaudo sono identificati nelle didascalie.
Nella sessione fotografata l'8 ottobre 2026 Gestione buoni → Nuovo layout mostrava un modulo con Nome layout, Tipo, Validità in giorni, Consenti utilizzo scalare, Predefinito per questo tipo e Grafica HTML. Il codice corrente contiene anche il nuovo editor visuale collaudato localmente. La disponibilità del nuovo percorso nella sessione autenticata deve essere verificata: non assumere che il modulo HTML sia già scomparso.
La seconda immagine illustra il nuovo editor con dati sintetici e sorgenti reali. Serve a spiegarne l'uso quando il comando viene reso disponibile nel tuo ambiente, mantenendo distinta questa dimostrazione dalle schermate dal vivo.
Il modello predefinito semplifica la scelta, ma non sostituisce il controllo del tipo. Una regola commerciale deve essere comprensibile anche nel documento consegnato al cliente.

| Segnaposto | Contenuto previsto |
|---|---|
| [[voucher_code]] | Codice del buono |
| [[voucher_type]] | Tipo del buono |
| [[amount]] | Importo |
| [[recipient_name]] | Destinatario facoltativo |
| [[message]] | Messaggio facoltativo |
| [[expires_at]] | Scadenza |
Mantieni la sintassi esatta con doppie parentesi quadre. Non sostituire il codice con uno scritto manualmente e non inserire dati personali di un cliente in un modello riutilizzabile. Pensa anche al caso di destinatario e messaggio vuoti e alla leggibilità della scadenza.
L'editor presenta intestazione con nome, Anteprima e Salva, un foglio centrato e pannelli Elementi e Proprietà. La palette contiene Paragrafo, Titolo, Divisore, Immagine, Griglia e Testo al centro. Puoi aggiungere un elemento con clic o tastiera, oppure trascinarlo sul foglio.
Su schermi inferiori a 1200 pixel i pannelli sono organizzati in schede accessibili: cambia tra elementi, foglio e proprietà invece di cercare controlli nascosti dietro al documento. La cronologia dell'editor aiuta a correggere il lavoro corrente, ma non riscrive i buoni già emessi.
L'anteprima è separata dall'editor e non esegue script del documento. Usa Adatta, 50%, 75% o 100% per leggere il contenuto. Lo zoom cambia la visualizzazione, non dimensioni o coordinate del modello salvato. Controlla soprattutto codice, importo, scadenza e condizioni, oltre al logo.
Se il salvataggio segnala una versione cambiata, un collega può aver modificato il modello: riapri i dati correnti e integra consapevolmente le modifiche. Non sovrascrivere alla cieca. Un modello esteticamente corretto non dimostra che l'emissione, il pagamento o la stampante siano collaudati.

Ogni buono conserva grafica e regole dell'emissione. Modificare il layout per i prossimi buoni non cambia validità, saldo o documento di quelli già creati. Per questo puoi migliorare il modello senza promettere al cliente una regola diversa sul suo buono precedente.
Controllo finale: tipo, durata, uso scalare e segnaposto validi; anteprima leggibile; salvataggio verificato; disponibilità dell'editor confermata nel tuo ambiente. Torna alla gestione dei buoni.
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